Affondo passi
Affondo passi nella rena
laddove l’onda par che muoia
con suono sempre uguale.
Dei pini il bosco si duole al forte
vento di libeccio e piange, piange
resina odorosa.
Il gabbiano s’uno scoglio grida
e si riposa; non tu, cuore:
il tempo scorrendo
